Il lavoro con le Costellazioni Familiari consente ai partecipanti di vedere e integrare ciò che era difficile individuare in una specifica situazione del loro vissuto, di osservare la realtà sotto un nuovo punto di vista.

In una sola parola: 

accorgersi

 

Lo strumento costellativo regala un’esperienza fortemente radicante, consente di allenare la nostra capacità di rimanere presenti a noi stessi, imparando a percepire il nostro corpo e al contempo riuscire a mantenere una connessione con il piano di realtà, arrivando a gestire con consapevolezza la vita quotidiana.

Questo metodo essenzialmente “esperienziale” ci consente di spiccare il volo accompagnati da una profonda e costante presa di coscienza attraverso l’esercizio della posizione di osservatori al di fuori della scena che si sta vivendo e che abbiamo chiesto di rappresentare, trasformandoci in testimoni. 

Costellare una situazione ci porta quindi nel tempo a disidentificarci e a liberarci di un peso sollevandoci.

Accorgersi significa anche rendersi conto della grandezza delle leggi che governano il Creato, cui noi siamo direttamente connessi e sottoposti. La legge più grande che muove i comportamenti dell’essere umano è l’Amore; in tutte le sue sfaccettature, questa legge orienta e determina l’evolvere della vita nel nostro mondo. 

L’individuo, quando percepisce di essere all’interno di un quadro molto più ampio della sua piccola realtà quotidiana, si assume finalmente la responsabilità delle sue scelte ed accoglie le conseguenze dei suoi comportamenti e di quelli altrui smettendo di giudicare la vita e i suoi accadimenti e al contempo avvia un movimento di accettazione e di riconoscimento dell’ordine superiore: l’ordine dell’Amore.

In breve, gli ordini dell’Amore così come individuati da Bert Hellinger – il padre delle costellazioni familiari –  ci riconducono a tre concetti fondamentali che permeano la vita nostra e di tutti gli altri esseri umani che vivono nel presente, che sono vissuti nel passato e che attraverso la memoria transgenerazionale dialogano con noi:

*Appartenenza/esclusione: ogni essere umano ha uguale diritto di appartenenza ad un sistema (familiare e non) e il sistema si reintegra e torna in equilibrio quando tutti i suoi componenti sono stati inclusi. Quando in una famiglia, un elemento viene escluso, il sistema farà in modo di riportare in luce quel movimento attraverso tutta una serie di avvenimenti volti al ripristino dell’equilibrio.

*Equilibrio: legge dell’equilibrio del dare e del ricevere nella relazione sistemica.

*Gerarchia: Ogni sistema (nucleo famigliare, ambiente lavorativo, relazioni, …) segue un ben preciso ordine gerarchico di formazione e porta le persone ad assumere determinati ruoli. Quando l’ordine non viene rispettato il sistema subisce uno squilibrio.  Esempio classico: un figlio che prende il posto di un marito, una figlia che fa da madre ai fratelli, un capo che non fa il capo.

Tutti questi atti avvengono per amore e con l’amore si possono riportare in equilibrio e armonia.

Come si svolgono le costellazioni familiari?

La meccanica delle costellazioni familiari è relativamente semplice.

Se effettuata come seduta di gruppo, necessita della presenza di un certo numero di partecipanti (minimo 4/5) disposti a condividere le loro tematiche personali. 

Ai tempi del Covid – nei miei gruppi on line – questa riunione si converte in un insieme di persone (dalle 4/5 fino a un massimo di 10/15) e riescono a interagire attraverso il meccanismo del simbolo e della percezione corporea (pupazzetti, nastri colorati, fogli, etc).

Il gruppo, quando effettuato in presenza, può essere ben più numeroso anche se, personalmente, preferisco lavorare con un massimo di 20 persone per una questione di maggiore raccoglimento e incisività del lavoro. Il gruppo si dispone a cerchio lasciando al centro lo spazio per le rappresentazioni. Il facilitatore e il cliente di turno, sono seduti in posizione di osservazione rispetto alla rappresentazione.

 

Come funziona la sessione di gruppo?
Posto che il costellatore può proporre esercizi tra i presenti anche al di fuori delle dinamiche presentate da chi desidera costellare, la modalità canonica è la seguente.

Il cliente è invitato dal costellatore – dopo averlo scelto attraverso la percezione del campo – ad esporre in modo breve e coinciso la sua tematica personale; si raccoglie in se stesso e, canonicamente, sempre su invito del facilitatore, sceglie subito dopo – lasciandosi guidare dalla sua intuizione – i rappresentanti per le persone che compongono il sistema da rappresentare, sia esso familiare, lavorativo o di altra natura.
Il cliente poi viene invitato a collocare i rappresentanti scelti in modo libero nello spazio dando loro una posizione precisa. 

I rappresentanti non devono fare nulla, né dire nulla: nessuna azione di tipo teatrale. La neutralità della rappresentazione nel movimento iniziale è molto importante.

La prima posizione assunta è già una significativa fotografia, la prima immagine evidenzia l’approccio del cliente alla tematica che sta esponendo e consente ai rappresentanti di vivere in raccoglimento il campo delle persone rappresentate.

Da questo momento in poi, le leggi del campo morfogenetico insito in tutti i sistemi biologici consentiranno le interazioni e i movimenti dei rappresentanti e mostreranno nuove immagini grazie alla percezione corporea – non immaginazione, si badi bene –  di chi partecipa alla rappresentazione.

 

Per chi sono le costellazioni familiari? 

Per chi cerca un nuovo punto di vista. Per chi è stanco di girare nella ruota del criceto alla ricerca di una soluzione che forse non esiste nemmeno così come viene immaginata, perché spesso frutto di convinzioni limitanti ed ereditate. Per chi si è reso conto che nella sua vita ci sono ricorrenze così evidenti da non poter più fingere che non esistano e ha desiderio di osservarle per vedere “oltre” lo specchio.

Come sopra esposto, le sessioni individuali sono adatte a chiunque, anche ai soggetti più scettici e razionali per l’alto potenziale di focalizzazione che offrono attraverso la rappresentazione simbolica sistemica. Spesso si tende a pensare che le costellazioni familiari non siano adatte a chi è troppo razionale e tende a “portare nel mentale” qualunque tipo di accadimento ed emozione. Ebbene non concordo: trovo che le rappresentazioni soprattutto quando effettuate in sessioni individuali, siano estremamente pratiche e di grande supporto alla razionalizzazione e analisi delle situazioni che stiamo vivendo, proprio perché consentono di visualizzare con chiarezza qualcosa che siamo abituati a vivere da “dentro” ma mai da testimoni. 

Il lavoro di gruppo a mio avviso è adatto a chi ha desiderio di forte condivisione e di donare e ricevere abbondanza senza paura di sentirsi osservato o giudicato… a chi ha già sperimentato lavori di una certa intensità e profondità, a chi dopo una serie di sessioni individuali vuole sperimentare il potenziale del gruppo come capacità di riflettere la meravigliosa connessione che esiste in ciascuno di noi e trasformarla in una moltiplicazione di amore totalizzante.   

Il lavoro di gruppo è la più grande manifestazione d’amore incondizionato tra esseri umani che io abbia mai vissuto nella mia esperienza di cliente prima, e di facilitatrice e consulente, poi. Il gruppo è una vera e propria doccia di Luce e di Presenza.

Il lavoro delle costellazioni familiari è un viaggio meraviglioso che consiglio con tutto il cuore di intraprendere accompagnati da un facilitatore esperto e preparato (minimo tre anni di studi con percorsi certificati: non abbiate mai paura di informarvi, è un vostro diritto!). Mi preme sottolineare che con questo metodo non si curano patologie e anzi, è altamente consigliabile chiedere un parere al professionista sanitario che vi segue, prima di inserire questa metodica all’interno dei vostri percorsi terapeutici.

(Credits opera artistica in immagine: maestro Carlo Moretti)

 

Sara Maite Girardi 

  • Life coach
  • Art & Learning coach
  • Mandala coach

Iscritta all’Associazione Italiana Coach Professionisti con cui collabora in area Formazione, Scuola e Comunicazione per la Lombardia.

Counselor a indirizzo sistemico-transazionale, counselor olistico naturopatico, Theta Healer, 

Costellatrice familiare e aziendale.

Iscritta ai resgistri DBN della Regione Lombardia per le tecniche olistiche.

Operatrice in Regressioni con metodo Brian Weiss e Jesus Casla.

Professionista ex legge 4/2013 con partita iva.

Amo il mio lavoro con tutta me stessa ed è il frutto dell’evoluzione di una vita.

Inizio la mia carriera di consulente negli anni‘90 con una laurea in organizzazione e controllo aziendale. Nei primi anni 2000 il mio amore per il contatto con le persone e con la natura e la passione per la professione d’aiuto, dapprima mi porta ad avvicinarmi alla naturopatia psicosomatica e ai Fiori di Bach (Istituto Rudy Lanza) e alle tecniche manuali olistiche (di cui sono attualmente insegnante, presso una rinomata scuola professionale italiana), e poi alla psicosomatica e alla bioenergetica di Lowen e Reich e l’approccio energetico Cinese. 

Nel 2006 approdo al counseling sistemico transazionale con la scuola Accademia Costellazioni di Roma a indirizzo Hellingeriano e alle costellazioni familiari secondo il metodo di Bert Hellinger che frequento per 6 anni. 

Sempre di quegli anni sono le esperienze di sciamanesimo con Hernan Huarache Mamani e gli incontri con lo yoga e la meditazione Vipassana. Nel 2017 inizio la mia formazione in Theta Healing. Frequento per qualche anno a livello assolutamente amatoriale la scuola di teatro di Teatro Magro di Alessandro Pezzali e Marina Visentini, integrando l’esperienza portandola all’interno dei miei seminari di gruppo.

Ho frequentato con successo la formazione in Decodifica BioTransgenerazionale e Regressioni ipnotica di Jesus Casla per cui sono stata traduttrice. 

Successivamente incontro il coaching evolutivo con la scuola ICTF di Roma, il learning coaching con Daniele Mattoni e l’art coaching con il mandala e la pittura con splendide insegnanti della scuola di Osho e di antroposofia. 

Sul web mi trovi qui: 

https://www.saramaitegirardi.com/

https://www.linkedin.com/in/saragirardi/

https://learningcoachstudio.it/it/learning-coach-studio/learning-coach-team-profili/

https://www.associazionecoach.com/scheda-coach/sara.girardi/

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https://www.naturenatura.com

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https://www.instagram.com/saramaite70/

 

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