L’essere umano cresce, proprio come tutto ciò che esiste sulla Terra.

Un albero mette radici grazie ad un piccolo seme sepolto, che vive al buio, nell’umidità, al freddo, circondato da una moltitudine di forme viventi sotterranee. Ciò nonostante e suo malgrado, senza sapere perché, viene attratto in modo irresistibile dal sole, dalla luce, e invece di sprofondare ancora di più nel terreno, sale, si libera dal suo involucro, attraversa lo strato di terra per emergere.

Raggiunta la luce, comincia a crescere per diventare un albero. Per l’essere umano è la stessa cosa: ci sono uomini sulla Terra che sono ancora al buio, ignorano che esiste dell’altro. Non vedono. Che si parli loro di luce, che si mostri loro la luce, per costoro nulla di tutto ciò esiste.

Invece l’essere umano che decide di dedicarsi alla sua crescita personale si trova al livello in cui il seme emerge dalla terra: comincia a vedere la luce, si incammina verso di essa.

Più sale, più ne sente il calore, e più salirà, più sarà riscaldato e illuminato.

(Lise Bourbeau – Ascolta il tuo corpo, il tuo migliore amico sulla Terra – Ed. Amrita)

Il metodo “Écoute ton corps” di Lise Bourbeau si basa sulla considerazione che tutte le sofferenze dell’essere umano possono essere riassunte in cinque ferite: Rifiuto, Abbandono, Umiliazione, Tradimento, Ingiustizia.

Queste ferite rappresentano un vero e proprio tradimento del nostro intero Essere, giacché permettiamo che le credenze e le paure prendano le redini della nostra vita. A causa delle ferite nella vita ci sentiamo rifiutati, abbandonati, umiliati, traditi o trattati ingiustamente ed ogni volta il nostro ego ci fa credere che la colpa sia di qualcuno o qualcosa fuori di noi. Tutto questo alimenta l’accusa e il giudizio, non solo verso gli altri, ma inconsciamente anche verso noi stessi. Se non siamo consapevoli delle nostre ferite e dell’effetto che producono sulle nostre vite saremo destinati a rivivere più e più volte le stesse esperienze e alimenteremo la sofferenza nostra e degli altri.

“Il corpo è così intelligente da trovare sempre un mezzo per farci sapere che cosa ci resta da risolvere. In realtà è il nostro Dio interiore che se ne serve per parlare con noi”.

Il metodo “Écoute ton corps” di Lise Bourbeau ci insegna a riconoscere le nostre ferite e quelle degli altri attraverso la morfologia del nostro corpo e le nostre sofferenze fisiche ed emotive, allo scopo di avviare un cammino di consapevolezza profonda verso una benefica trasformazione di noi stessi e delle nostre vite.

Il risveglio della coscienza passa traverso l’accettazione incondizionata e il perdono.

Comprendere, accettare e perdonare rappresentano un meraviglioso cammino per raggiungere la libertà di essere in armonia con sé stessi e con gli altri.

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