Il folle viaggio di una folle umanità emula del più famoso esodo della storia … ma niente può sembrare troppo, né può riuscire alla perfezione, quando si ha in mente di sostituirsi a Dio.

In un tempo che non c’è, forse nel passato, forse nel futuro o nel tempo astratto di un’altra dimensione, una certa umanità decide di averne abbastanza del suo non più caro e invecchiato pianeta. Crede di poter decidere di abbandonarlo al suo destino e altrettanto crede fermamente di avere il potere di costruire un mondo nuovo di zecca, progettato a tavolino e dotato di tutti i comfort. In tutti questi “crede” si perde e si dimentica che l’uomo non è fatto di sola razionalità, ma ha un cuore che, paradossalmente, riempie la metà esatta del suo cervello.

E per fortuna! Perchè sarà proprio quella metà a salvare il pianeta delle origini, la nostra casa, le nostre radici, la nostra vera essenza, e a rigenerare tutto ciò che si sarebbe voluto annientare.

L’esempio dell’Arca da cui si era partiti tornò utile, ma fu a sua volta ridotto ai minimi termini: si prenderà di ogni specie utile un solo campione, il più bello, sano e perfetto, e si clonerà sul nuovo mondo in tutti gli esemplari che si riterranno necessari, per sempre. Un brivido percorse le vecchie spine dorsali di coloro che ancora possedevano un barlume di senno. Vada per le piante, ma avrebbero fatto così anche con gli animali? Il pensiero successivo, sorto immediatamente per analogia, gelò il sangue di molti.

Se desiderate avventurarvi nel mondo intergalattico che splende dentro di voi, vi auguro davvero: buon viaggio e buon ritorno a casa!

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oppure in copia cartacea autografata richiedendola all’autrice!

lorenzalondra@yahoo.it WhatsApp 335 6859 485

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